Il Prof. Andrew McAfee (Professore alla Harvard Business School) è l’inventore del termine Enterprise 2.0. Cosa è l'Enterprise 2.0 >>
Secondo lui, l’utilità di una Piattaforma E2.0 deve essere ricercata in una serie di considerazioni legate allo stile organizzativo aziendale:
1. Molto spesso i Manager non conoscono quello che effettivamente accade all’interno delle mura (o dei firewall) aziendali. Ecco perché, passare ad un approccio “social” per la gestione della Conoscenza, della Comunicazione interna e dei Progetti, permette al Top Manager di avere una visione complessiva e aggiornata in maniera molto più semplice rispetto alle tradizionali modalità;
2. E’ risaputo come sia disallineata e spesso mal strutturata la Conoscenza aziendale, gli Addetti conoscono alcuni Processi, i Tecnici ne conoscono altri, solo gli Agenti gestiscono il contatto diretto con i Clienti, il Marketing solo le azioni push, ecc. Grazie ad una Piattaforma unificata, tutte queste conoscenze vengono magicamente riunite e si integrano a quelle già organizzate (database, working lists, ecc.);
3. Utilizzare l’E2.0 è inoltre un modo per meglio gestire l’Organizzazione interna, imparare a conoscere meglio le dinamiche aziendali, per vivere l’azienda in maniera più diretta, più profonda. Settori, Piani, Uffici, Persone, Ruoli, Competenze, Progetti in atto, ecc. è possibile collaborare a distanza e in tempo reale all’interno di Virtual Working-room senza inviarsi centinaia di email, allegati o sms (ogni discussione, file, immagine o presentazione rimangono all’interno della Project-room e vengono archiviati strutturalmente, sono visibili solo dai partecipanti e possono essere ritrovati grazie ad un motore di ricerca interno);
4. Molti Manager non sono contenti di come viene gestita la Comunicazione ed i Processi all’interno delle loro aziende, grazie agli strumenti dell’E2.0 è possibile comunicare in multicanalità (mobile, video, mp3, mp4, iTV, chat, blog, forum, sms, ecc.) e condividere con accessi differenziati qualsiasi documento come Project Plan, File Excel e così via, dando la possibilità di modificarli o archiviarli senza perderne la tracciabilità delle diverse versioni.
I gruppi di lavoro che utilizzano una piattaforma 2.0 risolvono così molti dei quotidiani problemi di lavoro: vedono sempre la versione più aggiornata del documento, hanno a disposizione di funzionalità collaborative come la sincronizzazione, la ricerca, la possibilità di linkare e catalogare i contenuti, di dialogare in chat, in video-chat presentando slides o immagini, di inviare sms, utilizzare strumenti di reportistica in real time e molto altro.
Un’area dove l’utilizzo di queste tecnologie può apportare un grande beneficio è quella del Project Management; quali sono le reali variabili ed attività che ha senso tracciare ed archiviare? In questo, dobbiamo ringraziare colui che ha inventato il software Wiki (Ward Cunningham). E’ inefficiente sprecare troppo tempo nell’identificare a priori tutte le variabili, la soluzione è reagire in corsa sulla base dell’evoluzione del progetto stesso e delle esigenze che si manifestano. Il progetto ed i suoi contenuti verranno taggati secondo parole o campi prestabiliti e rintracciabili a posteriori da chi avrà bisogno di utilizzarli ancora.
Concludendo, forse il più grande vantaggio che un’unica piattaforma di lavoro, centralizzata e condivisa porta con sè è, che: tutti possono tornare a vedere qual è lo stato dell’arte, se qualcuno ha nel frattempo modificato qualcosa, si è scuri che siamo tutti allineati, inoltre l’informazione è persistente nel tempo, non viene persa/eliminata, è tracciabile e facilmente ricercabile in un click.
TOTALE COMPLEMENTARIETA'
Un altro concetto che il Prof. Andrew McAfee introduce è quello della complementarietà dei nuovi Strumenti Web 2.0 con quelli già esistenti.
Non è un’operazione on-off, non si parla di rivoluzione ma di EVOLUZIONE; grazie all’E2.0 l’azienda può continuare a lavorare con i vecchi Strumenti o Applicativi esistenti (Legacy) ed affiancare i nuovi. Le piattaforme 2.0 hanno la capacità di reagire prontamente rispetto ad un’analisi o un dato ricavato da un sistema strutturato come un ERP, un CRM o un Sistema di Gestione della Supply Chain.
Così viene finalmente colmano il gap tra il mondo dei sistemi Legacy e l’esigenza di comunicare e condividere rapidamente decisioni e informazioni all’interno e all’esterno dell’azienda (con Clienti, Fornitori, Soci, Partner, Agenti, ecc.).
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