Le aziende si lanciano sul mercato dei blog. La blogmania dilaga e le aziende iniziano ad accorgersene. Se avere un blog cinque anni fa era esclusiva di quelli che in gergo americano vengono chiamati "geeks" (ovvero gli "smanettoni"), oggi le grosse società hanno capito che il pubblico vuole avere la possibilità di confrontarsi, esprimere opinioni, dare suggerimenti, e che per poterlo fare è necessario un blog.
Tra le aziende più interessate al nuovo trend spiccano Microsoft, Ibm Sun Mycrosystem, ed in Italia Google, Fiat, Ducati, Gucci e Prada. In proposito Fiorella Massoni, A.M. della società di consulenza Edelman Italia, spiega: «In Italia, rispetto agli Stati Uniti le aziende non sono ancora pronte ma iniziano a capire. Per questo ci chiedono in continuazione di monitorare la blogosfera, in alcuni casi ad esempio siamo riusciti a prevenire crisi aziendali proprio frequentando i blog ed individuando in anticipo i problemi con i quali l’azienda si sarebbe scontrata».
La questione dunque è: monitorare, analizzare, capire. Ma come? Proprio per questo Edelman ha stretto un accordo con la statunitense Technorati per fornire alle aziende strumenti utili di analisi e di ascolto della blogosfera. Technorati tre anni fa ha creato in America un motore di ricerca, sul modello di Google per intenderci, al quale ci si può rivolgere per sapere in quali blog veniamo citati, dove trovare quella tale notizia.
In seguito all’accordo tra Edelman e Technorati il motore di ricerca, che fino a ieri catalogava solo i blog in lingua inglese, sarà in grado di analizzare quelli in italiano, francese, tedesco, coreano e cinese.
Secondo Technorati, il 61% della blogosfera è composto da blog scritti in lingue diverse dall’inglese. Attualmente esistono circa settanta milioni di blog al mondo, sette milioni dei quali sono in Giappone che assieme agli Stati Uniti detiene il primato. In Europa il maggior numero di blog è in Francia, il minore in Germania. Ogni giorno ne nascono almeno ventimila di nuovi.
Peter Hirshberg, Ceo mondiale di Technorati conferma che: «Il blog ha rivoluzionato gli schemi sociali, mettendo in crisi il potere dei media e creando una società più connessa dal punto di vista di scambio di informazioni. E adesso il blog entra nel business, come forma di fidelizzazione della clientela e anche di confronto sul prodotto».
Fonte: La Repubblica, Affari e Finanza - Articolo di Renata Fontanelli

Il fenomeno blog é un successo mondiale, che coinvolge milioni di persone.
Probabilmente nel futuro ci saranno altre società come technorati capaci di monitorare i contenuti pubblicati dai blogger, e possibilmente di valutarne l'attendibilità.
Scritto da: Claudio Iacovelli | 02/14/2007 a 20:47
un mesetto fa, a milano c'è stato l'evento "top of the blogs" dove si sono trattati proprio questi argomenti.
tra l'altro, erano presenti edelman e technorati...e pure io!
se volete leggere un resoconto dell'evento, vi invito a leggere questo articolo:
http://www.marcoziero.it/blogosfera/top-of-the-blogs-gli-influenti-della-blogosfera/
Scritto da: marco | 11/15/2006 a 22:25