Nel libro “Una soluzione intelligente alle difficoltà quotidiane” Sebastiano Zanolli ribadisce un vecchio concetto: ogni individuo può prendere qualcosa dall'altro, questo senza sfruttare la persona, ovvero senza svuotarla di ciò che ha donato e trasferito. Le persone non sono scatole che si svuotano.
Niente di inventato comunque, questo è in effetti un vecchio concetto che però la nostra moderna e avara società stava dimenticando, attirata dal miraggio della “proprietà privata totale” che comprende anche quella intellettuale: ciò che io penso è mio, e non devo condividerlo.
Forse giusto, forse no, comunque sia in questo caso l’antica metafora dei fiori e delle api calza a pennello: se il fiore decide di chiudersi in sé per non farsi impollinare, rompe la catena della riproduzione e in breve tempo la sua specie cessa di esistere.
Meno male che, forse per ironia della sorte o per naturali “cicli storici” (citando Vico) la metamorfosi del progresso tecnologico ci sta riproponendo legami alla vecchia idea di “condivisione”. La salvezza viene dal mondo web, l’infinito intreccio di relazioni e di conoscenza disponibile a tutti. Una nuova dimensione sociale: la rete. Essa unisce, lega, crea, collabora, è un’infinita biblioteca universale libera.
Tra l’estremo individualismo dei singoli e il pubblicizzato altruismo delle “No-profit” emerge oggi una terza via: il Networking, una via sociale naturale, fatta di persone, pensieri e relazioni senza doppi fini. Sono ad esempio i Blog, i Forum, le Chat, i Siti d’informazione e di condivisione, il Peer-to-Peer, ecc.
Tutto questo può essere inoltre mutuato nel mondo aziendale: cercare di non condividere idee, pensieri, documenti e riflessioni, è per un manager un errore strategico gravissimo, proprio come quello fatto dal fiore chiuso in sé. Rischio: rendere i progetti aziendali aridi, sterili e deboli.
Lavorando con altre persone, in team anche allargati e multidisciplinari, si accresce il proprio know-how, si maturano importanti esperienze umane e professionali, e si ottengono sicuri risultati grazie al confronto e all’esperienza altrui. In realtà è lo stesso CRM a nascere come strumento di condivisione, grazie ad esso è possibile collaborare a distanza, creare relazioni propositive con clienti, fornitori, agenti e manager. Il CRM assomiglia molto ad uno strumento tecnologico ideato ad hoc sulle dinamiche proposte da Zanolli come “soluzione intelligente”.
Le soluzioni per il manager? La rete web per la conoscenza, il CRM per la condivisione in azienda. Ovviamente questo è il mio parere, e sono aperto a smentite : )
Nel suo libro, Sebastiano Zanolli, propone alcune chiavi di successo per il manager moderno e offre ai lettori la possibilità di riflettere sulle nuove realtà del mondo attuale. Lo ritengo un interessante saggio formativo, necessario a tutti, sia manager che non. Chiunque ha bisogno di meditare sulle logiche umane del “comunicare”, chiunque ha bisogno di migliorarsi con gli altri.
INCONTRO CON ZANOLLI
Pierangelo Raffini, Customer Relationship Manager di Capecod, ha incontrato Zanolli e lo ricorda con queste parole:
Ho conosciuto personalmente Sebastiano Zanolli una sera di inizio estate a Ravenna durante la presentazione del suo libro "Una soluzione intelligente..." e devo dire che mi ha colpito subito non solo per ciò che pensa e che propone, ma anche per l'atteggiamento che esprime empatia immediatamente, a livello epidermico. Sono sempre molto attirato dalle persone che sprigionano passione per ciò che fanno, mi caricano positivamente e mi spronano a riflettere sulle cose, e Sebastiano, con cui nel tempo ho fatto amicizia, è una di queste persone. Condivido le sue idee e sono anche io per un "modello di business" più umano, più rispettoso, per un Network anche più utile. Penso che siano concetti molto difficili da far condividere e ancor più applicare, ma le persone come Sebastiano ci provano perchè, appunto, ci credono e io apprezzo e sostengo queste cose. E poi un aforisma non recita forse così: "la storia la fanno gli uomini, la leggenda gli Eroi".
Simone Serni
Per chi è interessato a leggere il libro: www.unasoluzioneintelligente.it
Qui sotto, alcune riflessioni scritte da Sebastiano Zanolli, tratte dal suo paper “Tutto accade oggi”:
TUTTO ACCADE OGGI
Oggi si è vecchi a quarant’anni e si è troppo inesperti a trenta.
Tutta la vita si gioca secondo (…) questi due cataclismi anagrafici.
(…)
Dobbiamo fare tutto li. Diventare ricchi e famosi, soddisfatti e felici, rockstar e genitori assennati.
Siamo in un mondo ridisegnato dalle nuove tecnologie.
Siamo il centro e la periferia di una nuova struttura sociale che si chiama worldwideweb e non
c’è da maledirla ma da abbracciarla.
Internet è qui ed è qui per restare.
Ha portato ipervelocità, iperconoscenza, iperconfusione, iperperdita di sicurezza.
(…)
E tutto accade oggi.
Per ciascuno di noi, tutto accade oggi.
E’ oggi che va deciso, è oggi che si agisce.
Domani è troppo tardi per salvare il futuro.
Ieri serve solo come monito.
(…)
Non fatevi dire perché non potete essere quello che pensate.
Uscite dal balcone e dite, fate e rifate.
Ma fatelo oggi.
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