L’Enoteca Regionale Emilia Romagna, promotore turistico-enologico internazionale, crede nel CRM come strumento di promozione e fidelizzazione della clientela.
«Ci serviamo di LeonardoCrm come strumento professionale per l'invio frequente di informazioni sulle nostre attività di promozione e sul fitto calendario di eventi organizzati presso la nostra bella sede, all'interno del castello di Dozza, sui colli di Imola»: così rispondono gli addetti all'informazione dell'Enoteca Regionale Emilia Romagna.
«Certo è un utilizzo limitato, rispetto alle enormi potenzialità del prodotto – continuano – ma la funzione istituzionale dell'Enoteca, non avendo finalità di business, riduce i nostri interessi alla pura promozione del vino dell'Emilia Romagna, ruolo che le è assegnato da un'apposita legge regionale».
Domanda: In particolare come utilizzate LeonardoCrm?
«Lo strumento viene utilizzato come integrazione alla normale attività di ufficio stampa e di comunicazione in genere. Attraverso LeonardoCrm inviamo con cadenza settimanale le nostre newsletter a due grandi liste profilate di destinatari, che potremmo semplificare per chiarezza in "addetti ai lavori" e "appassionati". Spesso l'invio è unico, soprattutto quando riguarda eventi promozionali, che abbiamo interesse siano divulgati al maggior numero di persone. Per questioni più tecniche, per informazioni organizzative e notizie di accordi e partnership, invece, l'invio è mirato alle aziende associate all’Enoteca».
Domanda: Quante sono le aziende associate?
«Sono circa duecento, fra aziende vere e proprie, consorzi ed enti, dislocati su tutto il territorio regionale. Lo strumento newsletter diventa anche uno strumento a loro disposizione, per comunicare eventuali manifestazioni locali o altre notizie interessanti per tutto il circuito enogastronomico al quale si rivolgono».
Domanda: Solo promozioni in campo enogastronomico?
«Certo che no, da anni ormai la promozione del vino è inscindibile da quella del territorio in chiave turistica o ambientale. La sede dell'Enoteca riceve moltissime visite dall'Italia e dall'estero, anche grazie a buoni rapporti che lo staff interno ha saputo coltivare con le realtà che promuovono il turismo nella nostra regione. Noi cerchiamo, per quanto possibile, di aiutare questo tipo di rapporti, utilizzando al meglio il concetto del Crm anche se, come detto, non abbiamo a che fare con clienti veri e propri o con una rete di vendita».
Domanda: Ma nella sede dell'Enoteca regionale c'è una cantina aperta al pubblico?
«Oltre 1000 metri quadrati, fra esposizione e wine-bar. Qui sono esposte e vendute oltre 800 etichette selezionatissime della nostra regione. Vini, distillati, aceti balsamici tradizionali di Modena e Reggio Emilia e altri prodotti, per lo più di derivazione enologica. Negli ultimi due anni le visite e gli acquisti sono incrementati in modo davvero significativo. Merito prima di tutto di una buona gestione che ha saputo valorizzare l’Enoteca con eventi mirati, in secondo, puntando sulla cura del cliente e quindi utilizzando le strategie offerte dal CRM».
Domanda: Dunque quanto serve la newsletter?
«Noi pensiamo che una parte di questo bel risultato derivi anche dall'aver saputo utilizzare bene questo strumento, integrandolo con il sito dell'Enoteca. Come addetti alla comunicazione abbiamo sempre cercato la semplicità e la delicatezza, per non apparire invadenti o supponenti. Inoltre, il Modulo “Statistiche” di cui LeonardoCrm dispone, ci permette di capire quanti hanno letto le notizie da noi inviate, con quanto ritardo, in quali momenti della giornata, se ci sono interessi particolari e su quali tipologie di prodotto, ecc. La newsletter in parole povere, ci aiuta a “capire” chi è il nostro pubblico e a pianificare le notizie da inviare».