Cosa accomuna le strategie di Amazon, Heineken Italia, Apple, ecc.?
La risposta è: il CRM. Proprio così. Queste aziende, negli ultimi anni, hanno adottato con intelligenza modalità tra loro diverse di cura delle relazioni con la clientela, ottenendo un grande successo d'immagine e profitti!
Ma, cosa è il CRM? Il CRM è un insieme di processi, attività e strategie che consentono all’impresa di accrescere il valore di ogni cliente in termini di profitto. Ciò porta benefici diretti anche allo stesso cliente, perché l’azienda lo segue molto di più, lo cura in ogni fase di vendita, cerca di soddisfarlo, di capire i suoi bisogni e offre lui offerte personalizzate.
Il capitale relazionale rappresenta infatti l’asset (valore) più importante per l’impresa cliente-centrica e quindi anche CRM-oriented. I diversi moduli di CRM (Contatti, Marketing, Vendite, Help Desk - Assistenza, Progetti e Lavoro, Report e Statistiche) permettono all’azienda di gestire al meglio i diversi settori, le risorse utilizzate e le infinite azioni/processi che ne seguono.
Ne sanno qualcosa ad esempio in Heineken Italia, dove il progetto di CRM ha coinvolto tutto il personale commerciale, modificando l’approccio mentale alla vendita, segmentando i consumatori in base a precisi profili e pianificando di conseguenza le relative attività (promozione, assistenza, sconti, ecc.).
Despar invece, per promuovere l’apertura di un nuovo punto vendita a Pavia, ha puntato sullo strumento “Cinema aziendale”. “Abbiamo inviato una sorta di biglietto da visita in dvd a 5 mila famiglie” racconta Marco Orsenigo, numero uno di Sadas Despar, “un filmato di 11 minuti interpretato dai dipendenti-attori”.
Grazie agli strumenti che il CRM mette a disposizione, è molto più semplice creare interrelazione tra azienda e clienti, oppure tra cliente e cliente.
Fabrizio Valente, partner Kiki Lab (società di consulenza) afferma: “Soprattutto per un Retail è importante favorire la nascita di community tra i clienti, in cui si condividano stili, idee, passioni”. Ciò riporta subito in mente il caso di iTunes Music Store della Apple, il negozio virtuale di brani musicali che abbinandolo all’uscita dell’iPod si è rivelata la vera chiave di successo. Non un prodotto vero e proprio ma un servizio. Un negozio che riconosceva il cliente, curava i suoi bisogni, offriva i brani più idonei al profilo del consumatore.
Allo stesso modo ma con anni di anticipo è accaduto ad Amazon, vera e propria azienda pioniera nell’uso del CRM. Acquistando libri on-line, Amazon profila l’utente e ricorda ogni sua singola azione. La home-page si apre in modo personalizzato proponendo prodotti di sicuro interesse per il cliente e offrendo lui sconti o promozioni ad hoc, tutto in modo automatico.
AL SERVIZIO NON VI E’ MAI FINE
All’estero di nuove e variopinte idee di CRM applicato al punto vendita ce ne sono moltissime. Negli Stati Uniti ad esempio, Mytag (terzo produttore nazionale di elettrodomestici) ha allestito punti vendita interattivi dove il cliente può cucinare biscotti o portare il bucato da lavare.
Quindi, come risaputo: non è tanto la tecnologia a fare la differenza ma come questa viene utilizza. Il CRM propone un set di moduli e di strumenti molto interessanti; l’importante è sposare la nuova filosofia “cliente-centrica”.
Fonte: Corriere della Sera – 28 aprile 2006